Video - Rivedi la commovente testimonianza di Nayva Ihuaraqui, una esperienza che ha dato uno scopo alla sua vita ed alla sua impresa: prendersi cura degli emarginati, ovunque essi siano
A 19 anni, Nayva Ihuaraqui è gravemente malata in una remota comunità rurale del Perù, a 12 ore di cammino su mulattiere dalla prima strada carrabile che con altre 3 ore di viaggio la conduca all'ospedale più vicino. Tutta la sua comunità si mobilita per salvarla, viene trasportata per ore e ore su una barella improvvisata con coperte e rami e le persone si danno il cambio a reggerla. Un gesto di fraternità che, oltre a salvarla, ha segnato profondamente la sua vita.
Nel frattempo Nayva emigra in Spagna, a Barcelona, dove conosce Edc grazie al progetto CONECTA e quell’esperienza di tanti anni prima si trasforma in una missione. Nayva sta sviluppando un ecosistema di impatto sociale che collega il sostegno ai migranti a Barcellona con la comunità peruviana di Huanchag, attraverso l’ONG Mi Corazón Está Contigo, la Biblioteca delle Cose e il Café Huanchag.
Una comunità rurale senza risorse, senza nome, senza riconoscimenti, praticava senza saperlo i valori più profondi dell'economia di comunione ed io ero la prova vivente che questi valori salvano la vita.
Nayva Ihuaraqui è intervenuta nella sessione "Un patto che ci unisce" nell’ambito dell’evento “Un percorso di rigenerazione. 35 anni di Economia di Comunione” (29-30 maggio 2026, Buenos Aires).
Audio in lingua originale, con sottotitoli in 5 lingue: spagnolo, inglese, italiano, portoghese e francese.
pubblicato sul Canale YouTube dell'Economia di Comunione