Workshop School EdC

Giovani ed Edc

E' un rapporto molto forte quello che lega Edc ai giovani e fin dal suo sorgere nel 1991, quando Chiara Lubich invitò le nuove generazioni a “spendere le proprie energie per questo programma” affidando loro in particolare “l’approfondimento culturale”, quel passaggio dall’esperienza di vita di EdC ad una “teoria” da poter diffondere, nel settore economico, teologico, sociologico e filosofico. Oggi sono molte le risorse che è possibile offrire ai giovani che intendano approfondire la conoscenza di Economia di comunione e farne argomento di studio.

In questa sezione sono raccolte tutte le news che riguardano la formazione ed i giovani.

“Realizzati nel lavoro. Formarci a un’economia con l’anima”

Dal 1 al 3 ottobre 2014 un gruppo di quaranta giovani provenienti da tutta Italia ha partecipato alla terza edizione del Workshop School EdC al Polo Lionello Bonfanti

di Chiara Andena

141001-03 WSS Loppiano 04 ridL’esperienza delle Workshop School è nata nel 2012 con l’edizione dal titolo “Start up the future”, è proseguita l’anno successivo con “Progettare il lavoro, costruire il futuro” e quest’anno si è trasformata in “Realìzzati/realizzàti nel lavoro”. Il titolo, che giocando sullo spostamento dell’accento tonico richiama a due parole dai differenti significati, racchiude in sé due dei focus principali su cui è stata posta l’attenzione. Da un lato uno sprone e un’esortazione per noi giovani a cercare un lavoro che non ci garantistica soltanto un’adeguata remunerazione o il successo economico, ma che ci permetta anche di esprimere e sviluppare i nostri talenti, il nostro daimon e di vivere il lavoro come una vocazione, in comunione con coloro che lavorano con noi.

E dall’altro canto un orizzonte a cui puntare e un obiettivo a cui mirare, che grazie alle testimonianze dei numerosi ospiti, si è rivelato non essere una chimera, neppure in tempo di crisi.

Attraverso l’aiuto di numerosi esperti e professionisti, abbiamo avuto modo di 141001-03 WSS Loppiano 02 ridconoscere la realtà dell’EdC e di riflettere sull’indissolubilità che lega il lavoro alla nostra persona. Queste giornate sono state per noi un percorso non solo di formazione, ma soprattutto di dialogo e crescita riflettendo sulle nostre aspirazioni e sull’importanza di riconoscere i nostri talenti per poter realizzarci nel lavoro non tanto come singoli, ma come membri appartenenti a una comunità. Conoscere il mondo dell’EdC ci ha infatti mostrato quanto il nostro piccolo contributo possa divenire molto più significativo e piacevole se condiviso con 141001-03 WSS Loppiano 06 ridle risorse dell’altro. Il Prof. Luigino Bruni ci ha ricordato che “lavorare non è mai solo occupare un generico posto nel mondo, ma un esercizio fondamentale per capire il nostro posto nel mondo” e soprattutto che esercitare una professione significa inserirsi in una rete sociale. Ecco qui uno degli altri punti salienti, ossia il bisogno di guardare a un’economia con l’anima, un’economia che rimette al centro la dimensione umana e la relazione.

I momenti di formazione sono stati intervallati da workshop con due diverse finalità: la conoscenza ed il racconto dell’esperienza diretta di alcuni imprenditori dell’EdC e professionisti di differenti settori lavorativi; la conoscenza di sé, alla 141001-03 WSS Loppiano 01 ridricerca di quei talenti personali che, se sviluppati e messi in comune ai talenti di altri, possono darci la possibilità di vivere un’esperienza lavorativa che oltre a realizzarci, ci permetta di partecipare con il nostro esercizio alla costruzione del bene comune.

Grazie alle giornate passate insieme abbiamo avuto la possibilità di vivere per primi un’esperienza di comunione. E’ importante trovare il tempo per porci delle domande sul nostro futuro, riscoprire i nostri talenti e soprattutto le speranze 141001-03 WSS Loppiano 03 ridche abbiamo in cuore, ma farlo insieme ad altre persone e guidati da esperti è stato molto più significativo per la vita di ciascuno. In un momento storico caratterizzato dalla crisi dei nostri modelli economici, dalla sfiducia nei confronti delle istituzioni e dall’individualismo, attività come questa possono far rinascere la speranza. Una speranza scaturita però da esempi concreti, dall’esperienza di coloro che si sono messi in gioco abbracciando un modello economico innovativo, includente e basato sulla centralità della persona e l’importanza della relazione e del dono anche nell’economia. Una speranza che nasce dalla stessa esperienza di queste giornate in cui noi tutti ponendoci domande e condividendo riflessioni, abbiamo gettato insieme uno sguardo verso il futuro

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Rassegna stampa:

Taurinews, 04/10/2014 - Realizzati nel lavoro: Workshop School Edc al Polo Lionello Bonfanti

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