Parigi 2014

Giovani ed Edc

E' un rapporto molto forte quello che lega Edc ai giovani e fin dal suo sorgere nel 1991, quando Chiara Lubich invitò le nuove generazioni a “spendere le proprie energie per questo programma” affidando loro in particolare “l’approfondimento culturale”, quel passaggio dall’esperienza di vita di EdC ad una “teoria” da poter diffondere, nel settore economico, teologico, sociologico e filosofico. Oggi sono molte le risorse che è possibile offrire ai giovani che intendano approfondire la conoscenza di Economia di comunione e farne argomento di studio.

In questa sezione sono raccolte tutte le news che riguardano la formazione ed i giovani.

Summer School: un'esperienza di comunione

Testimonianza di Ernesto Figueredo, cubano, a un anno di distanza dalla Summer School Internazionale Edc 2013 a Madrid.

di Ernesto Figueredo

Cuba SS 1Noi non apparteniamo alla stessa famiglia. Lui si chiama Fabio, è italiano, e quattro giorni prima che scattassimo questa foto foto nemmeno ci conoscevamo. Allora perché oggi abbiamo un rapporto così bello? Si chiama comunione, si chiama fraternità. E’ un fenomeno che unisce le persone, anche se sono lontane e parlano lingue diverse. Questa dimensione si è fatta presente anche nell’economia.

Per tre anni avevo studiato l’EdC e altre espressioni di economia sociale e solidale, ma un conto è leggere libri, guardare video e seguire le notizie riguardanti il tema su Internet,  e un’altro conto è condividere delle giornate intere con imprenditori, professori e studenti dell’EdC del mondo intero.

Uscire da Cuba

All’inizio la curiosità e l’agitazione mi hanno appannato gli occhi. Non ci credevo. Uscire da Cuba è molto difficile, è sempre un’esperienza desiderata ma tante volte traumatica. Infatti il mio amico Kike (Yosniel García) non ha potuto partecipare, anche se fin dai primi passi dell’EdC in Cuba, avevamo camminato insieme. Ho pensato a Kike tutto il tempo, consapevole che io ero lì per tutti e due. Perciò sentivo la grande responsabilità di imparare e vivere in profondità l’esperienza per entrambi.

Molto più di un corso estivo

Conoscere altre culture attraverso le persone, le loro lingue, cosa mangiano, come ballano… è sempre qualcosa di bello che ci arricchisce. Ma se a questo si aggiungono altre cose come l’enorme bagaglio di conoscenze trasmesso dagli insegnanti; un’organizzazione eccellente; un posto con persone veramente accoglienti; un clima meraviglioso; e sopra tutto uno spirito di dialogo e una voglia di conoscersi ed intendersi fra tutti i presenti… il risultato finale é molto superiore alla somma delle parti.

Ogni conferenza, il lavoro in gruppo, le ore di riposo, sono stati tutti momenti di condivisione. Nonostante la distanza da casa e l’assenCuba SS 4za della famiglia, non mi sono sentito mai solo. Anche quando mi sono trovato sull’aereo ho sentito che Gesù veniva con me. Perché io? perché adesso? perché la Spagna? perché l’EdC? Magari non ho una risposta certa. L’impegno che metto ogni giorno cercando di portare avanti l’EdC nella mia città, con le persone e le organizzazioni che Dio mi mette davanti, nei  corsi che facciamo per insegnare strumenti di gestione alle piccole aziende, accompagnando imprese, cooperative, imprenditori, nella promozione della persona dalla prospettiva di un’economia più fraterna, giusta, libera e armoniosa con l’ambiente… questa è la mia risposta.

La visita alla azienda EdC  Fitosanitarios Francisco Toro

Cuba SS 2Prima che cominciasse la Summer School, ho avuto la possibilità di visitare una azienda EdC. Si trova in una piccola ma bellissima città chiamata Jaén, nella regione di Andalusia. Il suo principale protagonista è Francisco Toro. Questa impresa fa consulenza, sviluppo e commercializzazione di prodotti per l’agricoltura del territorio, quasi interamente dedicata agli ulivi.

Seguendo il motto di “fare le cose come vorrei fossero fatte a me”, Francisco (Paco) ha sviluppato un’organizzazione focalizzata sui bisogni dei clienti, sviluppando servizi e prodotti che arricchiscono la coltivazione e il terreno, senza distruggere la biodiversità, sacrificando costi e margini per cercare la massima qualità, conservando tutti i posti di lavoro pure in mezzo alla crisi, paganCuba SS 7do stipendi più alti della media del settore, e generando un clima di lavoro basato sulla libertà, la fiducia, la professionalità e l’etica.

 Col suo agire Paco ha oltrepassato l’Oceano Atlantico. Ha lavorato in Cile e in Bolivia per promuovere delle aziende basate sui principi dell’EdC. Sempre nel rispetto alla cultura, alla conoscenze e alle realtà di queste società, ha promosso l’etica e la responsabilità nell’imprenditoria comunitaria.

Andando a Madrid, alla Summer School, ho detto al mio amico Paco che anche se fossi dovuto partire in quello stesso momento, mi sarei già portato a Cuba tantissimo dell' EdC, della Spagna e dell' amicizia. Ogni volta che progetto una nuova attività economica di EdC, il mio riferimento costante è “Francisco Toro-Fitosanitarios”. Vorrei essere capace di infondere nei miei compagni lo stesso ambiente di fiducia, professionalità ed etica che trasmette Paco, il mio amico di Jaén e dell’EdC.

Cuba SS 5Paco e tutti gli amici che ho conosciuto alla Summer School li sento vicini a Cuba. In qualche modo tutti sono venuti con me. La Summer School non è finita il 15 settembre 2013 perché rimangono degli amici che vogliono testimoniare l’amore, la fraternità e la verità nei luoghi di lavoro, nelle famiglie e tra gli amici.

Grazie a tutti per la comunione!

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