Madrid 2013

Giovani ed Edc

E' un rapporto molto forte quello che lega Edc ai giovani e fin dal suo sorgere nel 1991, quando Chiara Lubich invitò le nuove generazioni a “spendere le proprie energie per questo programma” affidando loro in particolare “l’approfondimento culturale”, quel passaggio dall’esperienza di vita di EdC ad una “teoria” da poter diffondere, nel settore economico, teologico, sociologico e filosofico. Oggi sono molte le risorse che è possibile offrire ai giovani che intendano approfondire la conoscenza di Economia di comunione e farne argomento di studio.

In questa sezione sono raccolte tutte le news che riguardano la formazione ed i giovani.

Capire i nostri comportamenti per cambiare l'economia

Intervista a Vittorio Pelligra, docente della Summer School di EdC Madrid 2013

di Ana María Moreno Marín 

vittoriopelligraVittorio Pelligra, specialista in teoria di giochi e cooperazione, ci aiuterà a capire il comportamento umano, che cambia in fuzione di variabili personali ed economiche: in pratica, come le persone reagiscono a circostanze esterne e interagiscono in diverse situazioni che coinvolgono la loro innata individualità. Ci guiderà nella nostra ricerca sulla reciprocità ed il bene comune attraverso la nuova cultura dell’Economia di Comunione. A proposito di questa Summer School di EdC  dice di avere tante aspettative. Siete pronti per partire? Perché Vittorio lo è.

Vittorio, hai studiato la cooperazione. Che cosa hai scoperto? Siamo degli egoisti oppure cooperiamo?

Non solo ho studiato la cooperazione, ma anche mi interessa capire come le persone si comportano in situazioni "economiche". A questo scopo si possono effettuare esperimenti per controllare attentamente le variabili che influenzano le decisioni delle persone e per capire come gli incentivi formino le loro preferenze. Secondo la teoria economica classica, le persone seguono i propri interessi e quindi quando collaborano, lo fanno nel loro stesso interesse. Tuttavia, molti esperimenti hanno dimostrato che le persone tendono a collaborare anche per molte altre ragioni: perché si preoccupano per gli altri o perché hanno una innata propensione verso la giustizia, l'uguaglianza e la reciprocità. Questo significa che le persone reali sono più complesse rispetto a quanto prevede la teoria economica classica: a volte collaborano, a volte no. Quello che dobbiamo capire è quali fattori, tendenze interne ed esterne, favoriscono la collaborazione.

In che modo la teoria di giochi può aiutare a comprendere le questioni economiche?

La teoria dei giochi è una sorta di linguaggio che può essere usato per descrivere e comprendere la logica delle interazioni tra agenti, individui, imprese, nazioni, ed anche specie animali. Il sistema economico può essere considerato come una rete molto complessa di interazioni dove le conseguenze delle nostre decisioni dipendono dalla combinazione delle decisioni altrui. La teoria dei giochi ci aiuta ad analizzare queste interrelazioni. Questioni come la concorrenza tra le grandi imprese a fissare i prezzi o il lancio di un nuovo prodotto possono essere analizzate utilizzando il linguaggio della teoria dei giochi. Ma la stesa teoria può essere utile anche in situazioni più fondamentali. Nei rapporti con le altre persone, sia che vogliamo cooperare che competere, dobbiamo scoprire quali sono le intenzioni degli altri e, allo stesso tempo, tenere conto delle loro decisioni per fare le nostre scelte, e così via. Questo tipo di ragionamento strategico a volte può essere molto complicato, quindi abbiamo bisogno della teoria dei giochi per riuscire a comprenderlo.

Quali trasformazioni sociali potrebbero generare un comportamento più cooperativo tra gli individui?

Partiamo dal presupposto che individui motivati unicamente da interessi rappresentano una sorta di profezia che si autoavvera:se si dice che la gente è egoista, questo fa sì che le persone si comportino di conseguenza. In effetti abbiamo creato una cultura che promuove valori come l'individualismo e l'avidità ... basti pensare al ruolo enorme ma ingiusto che le questioni economiche hanno nella nostra vita quotidiana. Inoltre una antropologia basata sul modello di homo-economicus genera persone che operano in  una società meno cooperativa e le spinge verso abitudini egoistiche. Questo dimostra quanto sia importante per costruire un mondo più plurale, un modello multidimensionale di azione economica, che sia in grado di spiegare l'altruismo, l'equità, la reciprocità e anche il dono.

Come contribuisce l'EdC alla comprensione del comportamento della cooperazione economica?

Le organizzazioni e gli attori del progetto EdC rappresentano un fantastico laboratorio in cui tutte queste tendenze alla cooperazione, ma anche i suoi pericoli e le zone d'ombra, si possono vedere in diretta, farne una descrizione e facilitare la loro comprensione. Nel frattempo, il progetto EdC e le imprese stesse possono trarre grandi vantaggi dalla realizzazione di standard, regole e sistemi di incentivazione in grado di migliorare la cooperazione e la coesione.

Pensi che sia possibile un'altra economia, più inclusiva, sostenibile e umana? Quali sono gli elementi chiave per raggiungere questo obiettivo?

Non solo penso che sia possibile, ma, come la crisi economica globale ha mostrato, una economia che parta da presupposti diversi è sempre più necessaria. Nel processo di cambiamento verso un modello più umano e sostenibile, il progetto EdC ha un ruolo cruciale perché, nonostante le sue piccole dimensioni, illustra in che modo le organizzazioni economiche possano non solo concorrere volontariamente al bene comune, ma anche mantenersi nel mercato e generare più soddisfazione tra gli operatori per, in definitiva, renderli più felici.

Che cosa ti aspetti della Summer School di Madrid?

Ho grandi aspettative: molti studenti motivati, un'organizzazione internazionale, discussioni complesse, amicizia e la possibilità di condividere e presentare una visione di un mondo migliore e più giusto.  

Seguici su:

Corsi di Economia Biblica 2019

scuola biblica box

24-26 giugno 2019 (Libro di Geremia) 14-15 settembre 2019 (Libro di Qoélet)
vedi volantino - Per maggiori informazioni - iscriviti qui

Prophetic Economy 2.0

Prophetic Economy 2.0

Roma - 9 giugno 2019
Per maggiori informazioni scrivi a: info@propheticeconomy.org

Rapporto Edc 2017

Rapporto Edc 2017

SCARICA I DOCUMENTI

SCARICA I DOCUMENTI

L’economia del dare

L’economia del dare

Chiara Lubich

"A differenza dell' economia consumista, basata su una cultura dell'avere, l'economia di comunione è l'economia del dare..."

Le strisce di Formy!

Le strisce di Formy!

Conosci la mascotte del sito Edc?

Seguici su:

Corsi di Economia Biblica 2019

scuola biblica box

24-26 giugno 2019 (Libro di Geremia) 14-15 settembre 2019 (Libro di Qoélet)
vedi volantino - Per maggiori informazioni - iscriviti qui

Rapporto Edc 2017

Rapporto Edc 2017

L’economia del dare

L’economia del dare

Chiara Lubich

"A differenza dell' economia consumista, basata su una cultura dell'avere, l'economia di comunione è l'economia del dare..."

Le strisce di Formy!

Le strisce di Formy!

Conosci la mascotte del sito Edc?

Chi è online

Abbiamo 724 visitatori e un utente online

© 2008 - 2019 Economia di Comunione (EdC) - Movimento dei Focolari
creative commons Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons . Progetto grafico: Marco Riccardi - info@marcoriccardi.it

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per consentire l’esplorazione sicura ed efficiente del sito. Chiudendo questo banner, o continuando la navigazione, accetti le nostre modalità per l’uso dei cookie. Nella pagina dell’informativa estesa sono indicate le modalità per negare l’installazione di qualunque cookie.