Nairobi, 4° giorno: Economia di comunione tra ricchezza e povertà

La quarta giornata del Congresso Edc alla Mariapoli Piero (Nairobi, Kenya): il programma prosegue alla grande nonostante (o anche grazie?) a qualche imprevisto

di Alberto Sturla e Norma Sànchez

150530 Nairobi Congresso EdC 51 ridLa giornata di oggi si è aperta con un black out avvenuto proprio al momento di entrare in sala, che ha "costretto" i giovani a prolungare la loro animazione musicale iniziale. Senza l'ausilio dell'amplificazione é stato più facile coinvolgere il pubblico in un canto a squarciagola, accompagnato solo dal ritmo delle percussioni. Molto emozionante.

Recuperata l'energia elettrica e la compostezza, la sala si è preparata ad ascoltare il tema del giorno. Oggi al congresso si é parlato di povertà e ricchezza nella prospettiva dell'Economia di Comunione, grazie agli interventi di Lorna Gold e Luca Crivelli.

Luca ha tenuto una vera e propria lectio magistralis sui concetti di povertà e ricchezza partendo dal concetto di felicità e dalla sua misurazione. È difficile riassumere in poche righe un pdf intervento (1.23 MB) così ricco di spunti, vi suggeriamo di leggere le slide o guardare il video appena sarà disponibile: é veramente arricchente.

Partendo dalla difficoltà, mostrata dalle scuole ecomiche e sociali moderne, di misurare la 150529 Nairobi Congresso EdC 52 ridfelicità e, soprattutto, di capire da cosa dipenda, Luca ha evidenziato come, benché sia chiaro che i popoli più ricchi siano generalmente i più felici, è evidente che alcune componenti della felicità non siano misurabili in quanto hanno a che fare con la percezione di sé in relazione al contesto, non riducibili al solo benessere economico. Esiste dunque una componente di povertà che nasce dall'assenza di capitale sociale e relazionale, che porta all'esclusione e quindi all'indigenza. La povertà ha pertanto tante facce che non è possibile distintinguere. Tanto meno è  immaginabile intervenire su un singolo aspetto dimenticandone un altro.

L'Economia di Comunione, mettendo al centro la reciprocità,  favorendo la comprensione e sostenendo uno sviluppo integrale della persona, può offrire una soluzione.
Lorna Gold ha in qualche modo tirato le conclusioni dell' intervento di Luca, sottolineando il valore dell'Economia di Comunione nel combattere la povertà che è soprattutto isolamento ed esclusione. Attraverso l'aiuto materiale, ma anche e sopratutto attraverso l'instaurarsi di relazioni di reciprocità, l' EdC mira a creare un benessere condiviso dove chi si trova nel bisogno possa uscire dall' indigenza con le proprie gambe.

Il programma è proseguito con il consueto panel di esperienze. Cristina dal Brasile ha presentato l'iniziativa di una partnership pubblico - privata portata avanti per lo sviluppo della provincia dell 'Alagoas, in collaborazione con l'AMU. Dalle Filippine è  arrivata invece la storia del piccolo negozio di alimentari "La primavera": l'impegno del titolare verso i poveri della sua zona dimostra come la comunione non sia questione di dimensione economica. Il centro di accoglienza diurna per persone con handicap mentale "La miniera" opera invece in Spagna.

150529 Nairobi Congresso EdC 53 ridLa prima parte del pomeriggio è stata dedicata alla seconda parte dei workshop.  Poi di nuovo tutti in sala per il secondo round delle presentazioni delle commissioni locali. Francia, Spagna, Belgio, Lussemburgo, Portogallo e Brasile. Il forte ritardo accumulato a causa del blackout della mattina ha costretto a spostare alla sera alcune esperienze. Si è parlato dunque del mini-polo "the box", che si trova in Germania. Si tratta di uno stabile in cui operano tre imprenditori che si aiutano a vivere i principi dell'Economia di Comunione.

Per l'Italia è  stata la volta dell'Associazione Italiana Imprenditori per una Economia di Comunione (AIPEC), che conta ormai 200 soci, tra aderenti e ordinari. Livio Bertola, il presidente dell' AIPEC, non ha voluto correre il rischio di perdere l'attenzione del pubblico, provato da una giornata molto intensa, e ha trasformato la presentazione in un happening, con tanto di slogan in Swahili per il "lancio" della associazione in Africa: "Jambo,  abari musuri sana? Aipec!"  (Ciao, come stai? AIPEC!). Il pubblico ha decisamente gradito....

leggi intervento Luca Crivelli

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