Slotmob torna in piazza:“Denunciamo scandalosa azione di governo”

Progetti per informare meglio su rischi, prevenzione e cura, e creazione di alternative al tempo speso su slot-machine, poker online e scommesse. Il 23 maggio a Roma, per la centesima volta in Italia, migliaia di cittadini in piazza

pubblicato su Redattore Sociale il 16/05/2015

150516 Slotmob Rimini rid ROMA - Sabato 23 maggio alle ore 10, un anno dopo il grande evento della Tuscolana, la campagna Slotmob contro la diffusione del gioco d’azzardo legalizzato, torna a Roma con un nuovo slotmob in largo Beltramelli, organizzato insieme a Libera, Croce Rossa, Movimento dei Focolari, ConUnGioco onlus, Psy+ Onlus ed Economia:)Felicità. Con una passeggiata si attraverserà la Tiburtina da Pietralata consegnando degli adesivi ai bar slot-free e si raggiungerà la piazza dove si premieranno con una colazione di massa due bar che hanno rinunciato agli introiti dell’azzardo per un puro gesto di responsabilità.

L’evento sarà scandito dagli interventi di alcuni fra i massimi esperti nazionali del settore, dalla musica delle bande popolari e dai giochi, quelli veri, quelli in cui si impara e si gioca insieme. Lo Slotmob vedrà, inoltre, per la prima volta la compartecipazione di Retake Roma e di DaSud, altre due realtà solide e virtuose dei movimenti civili romani.

“Il governo ha rinunciato ad ascoltare gli appelli delle varie sigle che in questi anni si sono occupate di azzardo – spiegano i promotori - e non sembra avere intenzione di intervenire sull’articolo 14 del Decreto sulla Delega Fiscale che si propone un riordino del sistema dell’azzardo in Italia. Come più volte da noi denunciato, questo riordino va contro quanto abbiamo sempre sostenuto fosse il minimo indispensabile per arginare la devastante offerta di azzardo in Italia: non pone limiti seri ed efficaci alla pubblicità e alle sponsorizzazioni delle concessionarie; annulla i regolamenti comunali o regionali che limitano gli orari di apertura e introducono distanze minime dai punti sensibili per nuove sale slot e VLT e ne proibisce di nuovi; rinuncia inoltre a imporre moratorie su nuove concessioni su giochi esistenti o di nuova concezione”. Le associazioni che sono confluite in Slotmob pretendevano di “innalzare il livello di discussione sulla gestione complessiva dell’azzardo” e si ritrovano, invece, a “contestare con fermezza il governo su dei punti che rappresentano un intervento più che contenuto”.

Nel frattempo il territorio lentamente viene abbandonato al degrado: gli esercizi chiudono e lasciano il posto alle sale e ai mini casinò; la criminalità trova terreno fertile sia nel controllo dell’azzardo sia nelle attività collaterali (usura e pizzo fra le tante); il tessuto sociale del territorio si frammenta perché vengono colpite in particolare le fasce di popolazione più deboli e più esposte (sotto ai 20 anni e sopra ai 60, persone a basso reddito, ecc.) e si assiste all’alienazione dei giocatori dipendenti e delle loro famiglie. La Tiburtina in particolare è una zona fortemente colpita da questi fenomeni ed è per queste condizioni che Slotmob ha deciso di partecipare a Non Azzardiamoci, una rete attiva di associazioni e realtà territoriali che si propone di esortare la cittadinanza del Municipio IV a riappropriarsi dei propri quartieri e ad affrontare di petto il problema dell’azzardo (anche quello on-line dentro le case). In che modo?”Attraverso una giusta informazione sulla situazione attuale e sui rischi ad essa legati; attraverso progetti di prevenzione e cura da lanciare nei quartieri, nelle scuole, nelle parrocchie e nelle realtà associative; attraverso la creazione di alternative al tempo speso sulle slot-machine e vlt, sul poker online o sulle scommesse”.

Per presentare questo progetto e insieme per denunciare la “scandalosa azione di governo”, spiegano gli attivisti, “con le associazioni di Slotmob e Non Azzardiamoci ci siamo proposti di organizzare un nuovo Slotmob a Roma affinché non solo gli abitanti dei quartieri intorno alla Tiburtina ma anche tutti i cittadini sappiano davvero in cosa consiste questo fantomatico riordino dell’azzardo e quali vie possiamo scegliere di imboccare affinché dal basso si possa arginare questa spirale degenerativa”.

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vedi locandina dello SLOTMOB # 100 Roma

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Per info e donazioni: http://www.nexteconomia.org/slots-mob    

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