Le nude domande

Le nude domande

Logo Qohelet rid modIn questa categoria sono disponibili tutti gli editoriali di Luigino Bruni della serie "Le nude domande", a commento del libro del Qohelet pubblicati su Avvenire dal 1 novembre 2015

La gran bellezza della fine

Le nude domande/16 - In fondo alla vita il suo culmine, non il business

di Luigino Bruni

pubblicato su Avvenire il 21/02/2016

Logo Qohelet rid mod"Un vero sapiente Qohelet fu, e donò al popolo conoscenza. Ascoltò, meditò e compose un gran numero di massime. Le parole dei saggi sono punte acuminate, chiodi che si conficcano. … Fine della parola, di tutto quello che c’era da udire"

Qohelet 12,9-13

È difficile leggere i grandi libri. Ci vorrebbe la mitezza della mente, la libertà dello spirito, la purezza del cuore, e soprattutto la povertà: non avere nulla e non difendere nulla. Alcuni libri e le grandi opere dell’arte ci incontrano nei nostri sepolcri e ci ripetono ‘vieni fuori’. Ma non ce la facciamo a fuori-uscire se non siamo nudi e poveri di fronte all’autore che ci parla e ci chiama, se non ci liberiamo del sudario, lasciandolo ‘avvolto in un luogo a parte’.

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La civiltà del pane donato

Le nude domande/15 - Vivere e dare con gratuità e gratitudine. Nulla così si spreca

di Luigino Bruni

pubblicato su Avvenire il 14/02/2016

Logo Qohelet rid mod"Valencia. Presso la riva dello stagno un uomo anziano con un cane forse ancora più anziano passeggiava. Lo vidi avvicinarsi al bordo dell’acqua e cavare dalla sacca delle pagnotte vecchie. Pezzo a pezzo le gettò ai pesci. Restai a guardarlo, affascinato dalla monotonia dei suoi gesti. Non durò poco. Solo alla fine della provvista capii che stavo guardando il verso del capitolo 11 di Kohèlet. "Manda il tuo pane sul volto delle acque". Un uomo anziano nell’autunno del ‘93, in una città spagnola eseguiva alla lettera l’invito, dando al verso il suo unico verso."

Erri de Luca, Racconto su un verso di Kohèlet

Manda il tuo pane sul volto delle acque, perché in molti giorni lo ritroverai” (Qohelet 11,1). Siamo davanti ad uno dei versi più belli e suggestivi del libro di Qohelet.

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L'essenziale libertà del mantello

Le nude domande/14 - Capire l'insidia delle "mosche morte" e il dono dei "profeti"

di Luigino Bruni

pubblicato su Avvenire il 07/02/2016

Logo Qohelet rid mod"Nella fondazione di una comunità vi è sempre un punto oscuro, nascosto, un inconscio collettivo, che ha la sua origine nell’inconscio del fondatore e nel suo bisogno umano di controllare. Se la comunità è chiamata a crescere e svilupparsi, questo punto buio deve essere purificato. La crisi è la purificazione di questo inconscio collettivo. La comunità dovrà passare dal mito del fondatore perfetto, ad una appropriazione più collettiva del mito fondatore, purificato da ciò che non è essenziale”"

Jean Vanier, Il mito fondatore

«Per qualche mosca morta si guasta un unguento di profumiere. Poca stoltezza offusca la gloria di un sapiente» (Qohelet 10,1).

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Le elementari scorie del merito

Le nude domande/13 - Resistere alla svalutazione delle virtù non economiche

di Luigino Bruni

pubblicato su Avvenire il 31/01/2016

Logo Qohelet 13 rid"Pieno di merito, ma poeticamente, abita l'uomo su questa terra"

Friedrich Hölderlin

La logica del merito è stata sempre molto potente. Noi esseri umani abbiamo una esigenza profonda di credere che esista un rapporto logico e giusto tra le nostre azioni, talenti, impegno e i nostri risultati. Ci piace pensare che il nostro stipendio sia il frutto della nostra qualità e del nostro impegno, che il voto a scuola dipenda dal nostro studio, che ci siamo guadagnati i nostri premi (meritum viene da mereri: guadagnare).

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Sapiente è chi non si fa dio

Le nude domande/12 - Ci serve una doppia gratuità: nel dare e nel ricevere

di Luigino Bruni

pubblicato su Avvenire il 24/01/2016

Logo Qohelet"La sapienza grida per le vie, fa sentire la sua voce per le piazze; essa chiama nei luoghi affollati e pronuncia i suoi discorsi all'ingresso delle porte in città."

Libro dei Proverbi, 1,20-21

La sapienza esiste. Su questa terra non c’è niente di meglio che desiderarla e cercarla. Ma resta lontana, perché se si avvicina troppo scompare o si trasforma in altro, più semplice e banale. È qualcosa di molto diverso da quanto noi oggi chiamiamo intelligenza, talenti, saggezza, competenza, cultura.

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Benedite la grande delusione

Le nude domande/11 - È meglio una verità amara di un auto-inganno dolce

di Luigino Bruni

pubblicato su Avvenire il 17/01/2016

Logo Qohelet"A volte Dio
uccide gli amanti
perché non vuole
essere superato
in amore”.

Alda Merini, A volte Dio

La verità è un bisogno primario del cuore umano. Abbiamo costruito teorie del comportamento basate su "piramidi di bisogni", dove i beni morali si trovavo nei "piani" terzi e quarti, trattati come beni di lusso, che possiamo permetterci solo dopo aver mangiato e bevuto. Come se bellezza, amore, verità non fossero beni essenziali, come se il sonno fosse più necessario della stima, il sesso più degli affetti, la sicurezza più della cura.

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La piramide delle vittime

Le nude domande/10 - Cumular beni non è benedizione, nel lavoro c'è felicità

di Luigino Bruni

pubblicato su Avvenire il 10/01/2016

Logo Qohelet"Quando la Provvidenza divise la terra tra pochi padroni, non ha dimenticato né abbandonato coloro che sembravano essere lasciati fuori dalla ripartizione. Anche questi godono la loro parte. Per quanto consiste la vera felicità della vita umana, i poveri non sono inferiori a coloro che sembrano stare molto al di sopra di essi. Nella felicità, i diversi ranghi della società sono quasi tutti allo stesso livello, e il mendicante possiede quella sicurezza che vorrebbero i re."

Adam Smith, La teoria dei sentimenti morali

La profanazione del diritto e della giustizia hanno sempre attivato la voce e lo sdegno dei profeti, che continuano a smascherare i corrotti e a chiamarli alla conversione.

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La fede non è un mercato

Le nude domande/9 - L'orizzonte della gratuità per non ridurre Dio a feticcio

di Luigino Bruni

pubblicato su Avvenire il 03/01/2016

Logo Qohelet"È nato invano colui che, avendo il raro privilegio di essere nato uomo, è incapace di "realizzare" Dio in questa vita."

Shri Ramakrishna, Alla ricerca di Dio

L’universo religioso, attivando l’energia più potente dell’animo umano, è il luogo dove si incontrano i sentimenti e le azioni più alte e nobili. Ma in quello stesso luogo si annidano anche grandi pericoli, quando le cellule sane delle fede impazziscono, avvelenano il cuore, ci istupidiscono.

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Meglio due di uno soltanto

Le nude domande/8 - La vita isolata e il suo sale (e salario) non hanno sapore

di Luigino Bruni

pubblicato da Avvenire il 27/12/2015

Logo Qohelet"Sulla spiaggia dei mondi/ s’infrange la risacca/ antica e nuova sempre/ dei desideri umani/ che palpitano nel sole/ invocando la vita. … E noi qui ad aspettarlo. Perché ancora deve venire. … E nessuno finalmente/ sarà lasciato solo"

Maria Pia Giudici, Sulla spiaggia dei mondi

Le solitudini non sono tutte uguali. Ci sono persone diventate sole vivendo, anziani la cui solitudine continua ad essere abitata dall’assenza-presenza di chi hanno amato. C'è chi è solo perché è semplicemente povero, isolato e abbandonato nelle periferie delle nostre città.

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Viva è la fatica dell’attesa

Le nude domande/7 - Il Consolatore viene nel cuore delle sofferenze

di Luigino Bruni

pubblicato da Avvenire il 20/12/2015

Logo Qohelet"La sicurezza della fede non è accessibile e non può essere resa accessibile all’uomo di oggi. Se egli prende la cosa sul serio lo sa, e non deve affatto ingannarsi. Ma la possibilità di aprirsi alla fede non gli è negata. Può accogliere, accogliere con tutte le sue forze e attendere che cosa gli accadrà, vedere se germoglia in lui una nuova sincerità"

Martin Buber, Umanesimo ebraico

Il libro di Qohelet non è un romanzo né un trattato di teologia. È più simile ad un diario spirituale ed etico. I suoi diversi capitoli registrano e narrano pensieri, emozioni ed esperienze di un viaggiatore sotto il sole. Il suo sconfinato interesse e la sua forza dipendono dalla sapienza, libertà teologica e coraggio morale del suo autore, che continua a parlarci da almeno ventitré secoli.

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Come si vince la morte

Le nude domande/6 - La gioia si impara (e reimpara) vivendo la vita che abbiamo

di Luigino Bruni

pubblicato da Avvenire il 13/12/2015

Logo Qohelet"Ecco la più grandiosa sequenza di verbi all’infinito di tutte le letterature. Quando nel nostro agire siamo sotto una forza e un’urgenza inesorabili, quando benemmale si impongono e si sovrappongono e si è nella piena del mondo, allora non c’è altro modo di nominare le nostre azioni all’infuori di un verbo all’infinito"

Erri de Luca, Kohèlet

Tutto ha il suo momento, e ogni evento ha il suo tempo sotto il cielo. C'è un tempo per nascere e un tempo per morire, un tempo per piantare e un tempo per sradicare una pianta. Un tempo per uccidere e un tempo per curare, un tempo per rompere e un tempo per costruire. Un tempo per piangere e un tempo per ridere, un tempo per il lutto e un tempo per le danze.

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Indicare un cielo senza idoli

Le nude domande/5 - La passione di dire il paradiso a chi non sa più vederlo

di Luigino Bruni

pubblicato da Avvenire il 06/12/2015

Logo Qohelet"… 'A morte 'o ssaje ched''e?... è una livella. 'Nu re, 'nu maggistrato, 'nu grand'ommo, 
trasenno stu canciello ha fatt'o punto
 c'ha perzo tutto, 'a vita e pure 'o nomme:
 tu nu t'hè fatto ancora chistu cunto? Perciò, stamme a ssenti... nun fa' 'o restivo,
 suppuorteme vicino-che te 'mporta?
 Sti ppagliacciate 'e ffanno sulo 'e vive:
nuje simmo serie... appartenimmo à morte!"

Antonio de Curtis-Totò, ’A livella

Dopo averci detto la vanità della ricerca intellettuale e di quella dei piaceri del corpo, ora Qohelet mette alla prova l’idea, molto radicata, che vedeva e cercava una non-vanità nel ricordo dei posteri.

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È triste la felicità seconda

Le nude domande/4 - L’importanza di vedere e considerare l’intera condizione umana

di Luigino Bruni

pubblicato da Avvenire il 29/11/2015

Logo Qohelet"Garzoncello scherzoso, / cotesta età fiorita / è come un giorno d'allegrezza pieno, / giorno chiaro, sereno, / che precorre alla festa di tua vita. / Godi, fanciullo mio; stato soave, / stagion lieta è cotesta. / Altro dirti non vo'; ma la tua festa / ch'anco tardi a venir non ti sia grave.

Giacomo Leopardi, Il sabato del villaggio

Esiste una tensione tra felicità e verità. Finché sono entrambe piccole, vanno naturalmente insieme. Ma quando la verità cresce e si fa spazio, finisce per far evaporare le nostre felicità, e un dolore morale diventa prezioso compagno dell’ultimo e decisivo tratto di strada.

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L’infinita sapienza del limite

Le nude domande/3 - Oltre la vertigine dell’apocalisse e dei paradisi artificiali

di Luigino Bruni

pubblicato da Avvenire il 22/11/2015

Logo Qohelet"Solo gli dei vivono per sempre sotto il sole. I giorni degli uomini sono, invece, contati; qualsiasi cosa compiano non è che vento

(Epopea di Gilgamesh).

Io Qohelet re fui sopra Israele in Gerusalemme. E col cuore nella Sapienza tutto il fare che è sotto il sole percorrevo e indagavo. Fatica malvagia questa, tormento di Elohim nell’uomo. Tutte le vidi le azioni che si fanno sotto il sole. Ed ecco: tutto è fumo, fame di vento” (Qohelet 1, 12-14).

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In cerca di chi cerca la verità

Le nude domande/1 - C'è un libro biblico in cui infine c'è posto davvero per chiunque

di Luigino Bruni

pubblicato da Avvenire il 01/11/2015

Logo QoheletQohélet è libro ascetico, l’unico realmente e duramente ascetico, pur non prescrivendo digiuni e astinenze, del canone ebraico. Soltanto Giobbe lo uguaglia, in altitudine. Ma i colpi di cuneo di Qohélet s’incidono con più forza, sgretolano meglio, svellutati di metafora, la scienza mondana. Estingue un buon numero di affanni superflui, non lascia la fiamma della conoscenza, pur con tutto il suo scherno, la sua inimicizia con il trascendente, estinguersi.

Guido Ceronetti, Qohélet. Colui che prende la parola

 Ci sono libri particolarmente preziosi nei momenti di passaggio individuali e collettivi. Ci aiutano molto a comprendere in profondità la natura delle crisi che viviamo, danno parole alle emozioni, ai sentimenti, ai dolori. Illuminano zone buie alle quali soltanto parole più grandi delle nostre riescono a dare un nome, a chiamarle, illuminarle.

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Rapporto Edc 2016

Le levatrici d'Egitto

Le levatrici dEgitto ridUn economista legge il libro dell’Esodo

di Luigino Bruni, Dehoniane, 2015

Raccolti nel volume Dehoniane gli articoli sull' Esodo della serie "Le Levatrici d'Egitto"

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Le imprese del patriarca

Le imprese del patriarca ridMercato, denaro e relazioni umane nel libro della Genesi

di Luigino Bruni, Dehoniane, 2015

Raccolti nel volume Dehoniane gli articoli sulla Genesi della serie "L'albero della vita"

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Lessico del ben vivere sociale

Cooperazione, mercato e altre parole in un mondo che cambia

lessico-del-benvivere riddi Luigino Bruni, Ecra editore


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