La forza delle idee

La forza delle idee

J.M.Keynes,
The General Theory of Employment,
Interest and Money

Macmillan, London 1936

È speranza visionaria l'avverarsi di queste idee? Hanno esse radici insufficienti nei moventi che governano l'evoluzione della società politica? Sono gli interessi che esse frusteranno più forti e più ovvi di quelli che essi promuoveranno?...

Se le idee sono corrette - ipotesi sulla quale deve necessariamente basarsi un autore quando scrive - ritengo che sarebbe sbagliato verificare la loro efficacia basandosi solo sul tempo presente.

Infatti... le idee degli economisti e dei filosofi politici, sia quelle giuste che quelle sbagliate, sono più potenti di quanto si ritenga comunemente. In realtà il mondo è governato da poche cose all'infuori di quelle.

Gli uomini pratici, che si credono del tutto esenti da ogni influenza intellettuale, sono normalmente schiavi di qualche economista defunto....
Sono convinto che il potere dei biechi interessi è assai esagerato in rapporto al progressivo sviluppo delle idee.

Non subito però, ma dopo un certo lasso di tempo, poiché nel campo della filosofia economica e politica non vi sono molti sui quali le nuove teorie fanno presa prima che abbiamo venticinque o trent'anni di età, cosicché le idee che governanti e uomini politici e perfino gli agitatori applicano agli avvenimenti correnti non è probabile che siano le più recenti.
Ma presto o tardi sono le idee, non i bassi interessi, che sono pericolose, nel bene e nel male.

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