La bancarotta dell'economia politica

La bancarotta dell'economia politica

Robert_Michels

Robert Michels

Economia volgare, economia pura, economia politica

Discorso inaugurale dell’Anno Accademico 1933-1934,
Università di Perugia, Donnini, Perugia, 1934, p. 1

L’economia politica è impopolare presso il grosso pubblico. La guerra, il dopoguerra e la crisi hanno dato tanti e tali smentite a previsioni in apparenza rigorosamente scientifiche, avanzate da economisti, e non c’è da stupirsi se qualche profano abbia potuto credersi autorizzato a proclamare la bancarotta dell’Economia politica.

Ond’è che talora avviene che gli economisti devono prendere posizione contro la falsa notizia della morte della loro scienza. Alle voci, certo calunniose, non fa difetto un’attenuante. Perché infatti molti economisti hanno peccato d’immodestia. Alla vigilia stessa della guerra mondiale, troppi hanno proclamato, a nome delle leggi economiche, che la guerra non poteva farsi, o che la se la si poteva fare, le forze vive delle nazioni si sarebbero entro stretto limiti di tempo esauriti.

Ciononostante, la guerra fece il suo corso per molti anni, smentendo ed esaurendo i suoi negatori. Ai primordi della crisi economica, poi, altri economisti non si sono peritati di dichiarare in base ad una fallace scienza della congiuntura, che la crisi non poteva scoppiare o che scoppiano sarebbe stata presto domata.

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