Come salvare impresa e amicizia? Storia di una competizione collaborativa

La testimonianza dell'imprenditore irlandese Andrew Basquille durante il corso di Strategia Aziendale dell'Istituto Universitario Sophia, ha suscitato il vivo interesse degli studenti. 

di Giampietro Parolin

Andrew BasquilleCome da tradizione consolidata, il corso di “Strategia aziendale” all’Istituto Universitario Sophia ospita ogni anno un imprenditore che racconta la propria storia di impresa. Quest’anno col passaggio del corso alla lingua inglese si è aperta l’opportunità di attingere ad ospiti internazionali e così è stato chiamato l’irlandese Andrew Basquille, che da trent’anni opera a Dublino con una scuola di lingua inglese, “Language & Leisure”, solida e di successo.

 Dal 1989, anno di fondazione dell’impresa, ad oggi il mondo ha vissuto continui e turbolenti Language Leisure International 01 ridcambiamenti. E quindi il modo di fare impresa ha dovuto evolvere, passando attraverso inevitabili crisi. Dalla caduta del muro di Berlino, con l’emigrazione dai paesi dell’est verso l’ Irlanda, fino a Brexit ogni evento ha impattato sull’impresa creando opportunità e minacce.

Questo tema è stato centrale, assieme al valore della competizione e alla vocazione imprenditoriale, del contributo di Andrew in dialogo con gli studenti. “Language & Leisure” è nata nel soggiorno di casa Basquille da un gruppo di amici insegnanti. Inizialmente l’attività si è concentrata su corsi estivi di lingua inglese per adolescenti ospitati in famiglie per poi ampliarsi in corsi per adulti.

FactorONE ridNel tempo i soci fondatori hanno cercato di sviluppare una piattaforma di formazione on-line che si è rivelata purtroppo un investimento errato. Questo snodo ha messo a dura prova la sostenibilità dell’impresa e ha costretto i soci ad una profonda riflessione strategica. Oltre ad una partenership imprenditoriale c’era di mezzo un’amicizia, in particolare fra Andrew ed Eugene che condividono il sodalizio nella band “Factor One”. Come salvare impresa e amicizia?

Un confronto profondamente onesto ha consentito di fare emergere modi diversi di fare impresa, che operano con diversi modelli di business e servono segmenti di mercato solo in parte comuni: una più concentrata sul mercato orginario degli adolescenti nei corsi estivi, l’altra con uno spettro che copre anche adulti e studenti irlandesi in uscita per esperienze di studio all’estero (i due siti web aziendali lo mostrano in modo chiaro).

Le strade dei soci fondatori si sono così divise facendo emergere le “core competences” di ciascuno e lasciando aperti sLanguage Leisure International 02 ridpazi di collaborazione fra le due imprese. E’ proprio questa idea di competizione collaborativa fra “Language & Leisure” e “Language Learning International” che ha intrigato gli studenti, anche in chiave di attuazione dell’Economia di Comunione cui le due imprese aderiscono.

Andrew ha sottolineato il valore della competizione come forgia di un’impresa. “La competizione costringe a migliorarsi e non può che fare bene per avere un’impresa sana. Certo bisogna essere resilienti e saper rispondere alle sfide ed ai mutamenti del mercato”.

Infine si è soffermato sulla vocazione imprenditoriale, oggetto della domanda di uno studente. Si tratta Language Leisure International 03 riddi un cammino di scoperta. “Dopo il momento di crisi e la consapevolezza che non avremmo saputo operare con una piattaforma di formazione on-line ci siamo chiesti: chi siamo? Cosa sappiamo fare che il mercato riconosce? E alla fine ho capito che il mio essere insegnante era la base della mia vocazione imprenditoriale, ma l’ho capito nel tempo.”

Andrew scherza sul fatto che inizialmente avesse scelto, con la moglie, di fare l’insegnante per godersi le lunghe vacanze estive; avendo poi hanno iniziato a fare i corsi estivi, le cose sono andate diversamente ed è nata un’impresa, anzi due, che potranno essere trasmesse ad una seconda generazione

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