• Economia di Comunione
    Persone e imprese che attivano processi di comunione.
    Idee e pratiche per un agire economico improntato alla reciprocità e all’accoglienza.
    Un ambito di dialogo e di azione per chiunque voglia impegnarsi per una civiltà più fraterna guardando il mondo a partire dagli esclusi e dalle vittime
    scopri di più...
  • Corsi di Economia Biblica
    24-26 giugno 2019 (Libro di Geremia) 14-15 settembre 2019 (Libro di Qoèlet) Polo Lionello Bonfanti - 50063 Figline e Incisa Valdarno (FI)scopri di più...
  • Prophetic Economy
    Castelgandolfo (Roma): 2 - 4 Nov 2018scopri di più...
  • Prophetic Economy 2.0
    Vuoi costruire i prossimi passi di questa storia con noi? Roma, 9 giugno 2019scopri di più...
  • Per-corso Edc 2019
    Il prossimo appuntamento al Polo Lionello Bonfanti sarà il 13 giugno ed avrà come tema: Sviluppo sostenibile: la sfida dell'Agenda 2030 e la Laudato Sì di Papa Francescoscopri di più...

Economia di Comunione

Persone e imprese che attivano processi di comunione.

Idee e pratiche per un agire economico improntato alla reciprocità e all’accoglienza.

Un ambito di dialogo e di azione per chiunque voglia impegnarsi per una civiltà più fraterna guardando il mondo a partire dagli esclusi e dalle vittime.

1

La distruzione creatrice: prefazione di Marco Tarquinio

La "distruzione creatrice" è il libro del mese di dicembre della casa editrice Città Nuova

pubblicato su Città Nuova il 7/12/2015

La distruzione creatrice 250Quando a fine 2014 nacque l’idea di proporre nelle pagine che «Avvenire» attribuisce alle “idee” una serie di articoli sulla grande crisi, quella serie che poi avrem­mo deciso di dedicare a «La grande transizione», crede­vo di avere piuttosto chiaro che cosa c’era nella testa e nell’animo di Luigino Bruni. Ed ero ovviamente certo di aver capito tutto l’essenziale di che cosa ne sarebbe venuto fuori: quale itinerario dentro il nostro tempo e il nostro operare insieme, quale messaggio in chiave di umanizzazione dell’economia, quale scomoda presa d’atto di una realtà da (ri)convertire, cioè – pensate un po’ – da rivoluzionare per amore e d’amore.

Mai sotto­valutare, però, le avventure dello spirito, anche quando procedono appoggiate al bastone della matita o persi­no mentre si avviano lungo i sentieri, solo apparente­mente piani, della scrittura digitale. E mai pretendere di sapere dove condurranno i pensieri condivisi da un economista filosofo profondo e generoso come l’autore delle pagine che seguono questa breve nota.

C’è voluto davvero poco perché mi rendessi con­to, passo dopo passo, che l’intuizione che mi aveva portato a discutere con Bruni l’idea di sviluppare que­sti suoi nuovi testi sotto a un marchio che richiamasse la consapevolezza del nostro stare dentro una dura eppure promettente fase di passaggio – “la grande transizione”, appunto – conteneva ben più di ciò che avevo intravisto e previsto. Conteneva più dell’attesa, e preziosa, ricognizione sulle condizioni di partenza del nostro affanno sociale ed economico. Più che una serie di indicazioni utili per attraversare insieme, in direzione nuova, il guado di un’economia infetta­ta dal virus dell’impazienza rapace e stremata dallo sciupìo di umanità e di concrete vite di uomini e donne che in ogni giorno – proprio in ogni giorno, e in ogni dove – ne è conseguenza. Bruni aveva ben chiaro dove l’avrebbe condotto ragionare, al confine tra umano e disumano e purtroppo anche oltre, di organizzazioni complesse a movente (prevalentemente) materiale.

Sapeva perfettamente che scrivere di esse, cioè delle organizzazioni della “produzione” e del “mercato” e, dunque, della creatività, delle relazioni e del lavoro, l’avrebbe portato a concentrarsi anche sulle organiz­zazioni a movente ideale e su altri movimenti dello spirito umano. Ovvero di tutte quelle realtà – lo dico un po’ a modo mio e molto a modo suo – che potrem­mo chiamare della “elevazione” e della “donazione” e, dunque, dell’incontro, della condivisione e della cura. Vocazioni economiche e carismi religiosi – si potreb­be ancora dire, sintetizzando un po’ bruscamente, ma senza tradirne la sostanza, la provocante riflessione dell’autore – posti davanti alla stessa sfida: rinnovarsi senza perdere radici e anima.

Io tutto questo, da lettore e da complice, l’ho sco­perto strada facendo. Proprio come tanta altra gente d’Avvenire (mi piace chiamare così chi condivide e usa il frutto del nostro quotidiano lavoro di carta). Ma col privilegio della prima lettura di quei testi e della loro titolazione-interpretazione. Una condizio­ne di cui gode (e a volte patisce, ma non è questo il caso) chi confeziona un giornale. E così, strada facen­do, mi sono lasciato ancora una volta e felicemente coinvolgere dal ritmo del cammino di Luigino Bru­ni e dall’attualità incalzante dell’analisi e della pro­spettiva che sa proporre.

L’essenziale di questo lavoro – una meditata selezione di articoli pubblicati nelle prime settimane del 2015 integrata da un testo di poco precedente, tratto dalla serie «Le levatrici d’Egitto», e da un altro di poco successivo, tratto dalla serie «Ri­generazioni» – è contenuto in questo volumetto. O, meglio, lo contiene e lo accende.

Sono grato a Bruni, e lui lo sa. Leggere e rileg­gere ciò che scrive mi ha reso più chiaro l’appello a una vasta e necessaria ricostruzione che ci interpella, ma anche che ogni vero passo avanti nelle cose degli uomini e delle donne, nelle imprese delle mani come in quelle dello spirito, dipende dalla capacità di chi è chiamato ad aprire la strada (o di non lasciarla chiu­dere) di compiere, al tempo giusto, un passo di lato e di sgombrare, così, provvidenzialmente, il varco e gli occhi utili a percorrere “nuove terre”. Questo mi sono prefisso di fare. Questo faccio. E il mio passo di lato, ora, è un semplice augurio: buona lettura.

Marco Tarquinio

 La distruzione creatrice, come affrontare le crisi nelle organizzazioni a movente ideale, di Luigino Bruni (Città Nuova, 2015), € 12,00, pp.100

 

Marzo 2020, Assisi
"The Economy of Francesco"

 i giovani, un patto, il futuro

i giovani,un patto,il futuro

Seguici su:

Corsi di Economia Biblica 2019

scuola biblica box

24-26 giugno 2019 (Libro di Geremia) 14-15 settembre 2019 (Libro di Qoélet)
vedi volantino - Per maggiori informazioni - iscriviti qui

Prophetic Economy 2.0

Prophetic Economy 2.0

Roma - 9 giugno 2019
Per maggiori informazioni scrivi a: info@propheticeconomy.org

Rapporto Edc 2017

Rapporto Edc 2017

SCARICA I DOCUMENTI

SCARICA I DOCUMENTI

L’economia del dare

L’economia del dare

Chiara Lubich

"A differenza dell' economia consumista, basata su una cultura dell'avere, l'economia di comunione è l'economia del dare..."

Le strisce di Formy!

Le strisce di Formy!

Conosci la mascotte del sito Edc?

06-06-2019

Teoria Monetaria Moderna - I sostenitori di una teoria che ha radici antiche si richiamano al...

25-06-2019

Con la scelta del governo, 800 milioni di euro verranno utilizzati per aggiustare i conti pubblici sotto...

18-06-2019

Dietro la disputa sui conti pubblici c’è un malinteso della propaganda sovranista che rischia di...

24-06-2019

I Commenti de "Il Sole 24 Ore" - Mind the Economy, la serie di articoli di Vittorio Pelligra sul...

29-05-2019

Dibattito/4 - La teoria monetaria moderna non è la soluzione a tutti i problemi attuali, ha però...

COME FARE PARTE

Image
Opla
AMU
Eoc
aipec

Seguici su:

Corsi di Economia Biblica 2019

scuola biblica box

24-26 giugno 2019 (Libro di Geremia) 14-15 settembre 2019 (Libro di Qoélet)
vedi volantino - Per maggiori informazioni - iscriviti qui

Rapporto Edc 2017

Rapporto Edc 2017

L’economia del dare

L’economia del dare

Chiara Lubich

"A differenza dell' economia consumista, basata su una cultura dell'avere, l'economia di comunione è l'economia del dare..."

Le strisce di Formy!

Le strisce di Formy!

Conosci la mascotte del sito Edc?

Chi è online

Abbiamo 1104 visitatori e nessun utente online

© 2008 - 2019 Economia di Comunione (EdC) - Movimento dei Focolari
creative commons Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons . Progetto grafico: Marco Riccardi - info@marcoriccardi.it

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per consentire l’esplorazione sicura ed efficiente del sito. Chiudendo questo banner, o continuando la navigazione, accetti le nostre modalità per l’uso dei cookie. Nella pagina dell’informativa estesa sono indicate le modalità per negare l’installazione di qualunque cookie.