Call for papers: Il dono e lo Stato

legame interpersonale e sociale. Un dialogo interdisciplinare

Il convegno è organizzato da Ricerca sul dono e Università LUMSA di Palermo

Logo_Lumsa9-10 novembre 2012 
Università LUMSA
Dipartimento di Giurisprudenza di Palermo 

Dopo  i  primi  due  convegni  sul  dono,  quello  del  18 e 19 settembre  del  2008,  presso  l’Università  di Milano-Bicocca, dal titolo “Il dono: le sue ambivalenze e i suoi paradossi. Un dialogo interdisciplinare”, e quello  del  16 e 17  settembre  del  2010,  presso  l’Università  di  Macerata,  dal  titolo  “Il  dono:  valore  di legame e valori umani. Un dialogo interdisciplinare”, intendiamo riprendere e sviluppare il dibattito sulla questione  del  dono,  questa  volta  approfondendo,  ancora  una  volta  in  prospettiva  interdisciplinare,  il tema della possibile applicazione pubblica del paradigma del dono. 

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Scadenza presentazione Abstracts: 1° giugno 2012

Il dono è stato infatti perlopiù inteso come uno strumento anti-utilitarista, in quanto capace di opporsi al monoteismo della logica del mercato grazie alla sua forza relazionale. Ma, contemporaneamente, esso è  stato considerato troppo debole per poter concorrere alla costruzione di modelli politici. Alternativa al  solo mercato, la socialità del dono appare residuale rispetto all’architettura esemplare delle istituzioni politiche.  La provocazione  è  così  evidente:  il  senso  del  dono  è  che  esso  è  capace  di  legare,  ma  di costruire legami che non riescono a divenire formali, istituzionalizzati. Ciò accade soprattutto perché la concezione dello Stato contemporaneo è ancora profondamente riferita ad antiche contrapposizioni tra pubblico e privato, tra Stato e mercato, in uno sfondo di reciproca sfiducia e diffidenza.

Anche a causa di questa penombra dentro cui è avvolto il nesso tra dono e Stato, il dono oscilla, nella riflessione trasversale che accomuna tante discipline e che se ne occupa, tra due estremi: o il massimo della gratuità o il massimo della giustizia. 

Nel primo caso, l’orientamento del dono verso una logica dell’assoluta gratuità (Derrida, Boltanski) pare escludere a priori qualunque ritrovamento pubblico. Il dono diventa, per sua essenza, un fatto privato lontano da ogni modello di giustizia politica, di redistribuzione, di garanzia e applicazione dei diritti. Una teoria del dono in questo senso, si pone necessariamente al di fuori di ogni teoria della giustizia e dello Stato.

Anche  nel  secondo  caso  il  dono  non  sembra  spiegare  pienamente  la  relazione  tra  cittadino  e  Stato perché ciò che lo Stato redistribuisce non è manifestazione di dono, ma di giustizia. Da ciò una critica radicale all’utilizzo improprio e strumentale del dono come un’occasione per colmare le mancanze dello Stato, sostituendo il Welfare istituzionale (incapace ormai di esser garantito) con una rete di socialità informali  che  nascondono  e  attenuano  le  mancanze  dello  Stato  (basti  pensare  all’insostituibilità  del Welfare familiare – e alla diseguaglianza che essa crea tra chi può usufruirne e chi no). Si dà per dono ciò che deve essere invece garantito per diritto. 

Si  tratta  dunque  di  riflettere  su  questo  intreccio  aporetico  e  raccogliere  la  sfida  della  crisi  di immaginazione  e  di  istituzionalizzazione  politica  attraverso  un  intreccio  fecondo  e  costruttivo  tra  il paradigma  del  dono  e  la  necessità  sempre  più  imminente  di  progettare  modelli  integrati.  Si  cercherà pertanto di pensare insieme traduzioni pubbliche e innovative del paradigma del dono, fiduciosi nella sua straordinaria capacità euristica che lo rende “fatto sociale totale” piuttosto che “mero fatto privato”.

Il convegno, rivolto agli studiosi dei diversi ambiti scientifici, intende rilanciare il dibattito e la ricerca su una  tematica  così  cruciale  e  ampia,  nel  tentativo  di  analizzare  ancora  più  a  fondo  i  paradossi,  le ambivalenze e la ricchezza della realtà del dono nelle sue più diverse applicazioni. I temi del convegno:

•  Dono e diritto
•  Dono e amministrazione dello Stato
•  Dono e politiche
•  Dono e Welfare
•  Dono e benessere
•  Dono e giustizia
•  Dono e innovazione

Keynote speakers:

Maurizio Ambrosini (Sociologo - Università di Milano)
Philippe Chanial (Sociologo – Université Paris-Dauphine)
Francesco Conigliaro (Teologo e filosofo della politica – Università di Palermo)
Vittorio Pelligra (Economista - Università di Cagliari)
Elena Pulcini (Filosofo - Università di Firenze)
Francesco Zini (Filosofo del diritto - Università di Verona)

Scadenze:

01  giugno  2012:  invio  di  un  abstract  di  circa  6.000  battute  (spazi  inclusi),  bibliografia inclusa.  Esso  dovrebbe  includere  un  titolo  provvisorio  ed  una  breve  descrizione  del  tema, degli obiettivi e della eventuale metodologia impiegata.

30 giugno 2012: notifica di accettazione.

13 ottobre 2012: invio di un full paper di non più di 40.000 battute (spazi inclusi).

Invio Abstract e Paper: Gli  autori  devono  inviare  l’abstract  ed  il  full  paper  (in  italiano  o  in  inglese)  a: Diese E-Mail-Adresse ist vor Spambots geschützt! Zur Anzeige muss JavaScript eingeschaltet sein!.
 
Pubblicazione: Una selezione dei paper accettati sarà considerata per la pubblicazione in un volume edito da Di Girolamo Editore nella collana Saperi e Polis.

Comitato Organizzatore:

Anna Cossetta (Università di Genova)
Guglielmo Faldetta (Università di Enna “Kore”)
Sergio Labate (Università di Macerata)
Carmelo Torcivia (Facoltà Teologica di Sicilia e L.U.M.S.A. di Palermo)

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